La Cina è sempre più presente nella quotidianità occidentale ma in maniera particolare da due anni a questa parte. Da quando, infatti, in una cittadina a dir poco sconosciuta, ha preso piede un virus che ha cambiato la vita di tutti noi da inizio 2020, la Cina è entrata prepotente nei nostri tg, nei nostri programmi di approfondimento, fino a farsi spazio nelle nostre discussioni a tavola durante l’ora di cena ed oggi torna con un ruolo importante nel conflitto russo/ucraino. L’autore del libro “La Cina non è una sola”, Filippo Santelli, la Cina l’ha vissuta in prima persona per tre anni, come inviato per il quotidiano “La Repubblica”. Alla fine di questi tre anni ciò che ha vissuto l’ha raccontato in un saggio in cui prova a farci comprendere le “tante Cine” che convivono in questo territorio grande oltre trenta volte quello dell’Italia. Nel suo libro, Filippo Santelli racconta in prima persona la quotidianità di una nazione che nell’arco di una generazione e mezza è diventata la seconda economia mondiale e lo fa equilibrando in maniera molto efficace incontri e viaggi personali, storie, numeri e dettagli che aiutano a capire gli argomenti che man mano vengono trattati come, ad esempio, la crisi demografica, la svolta verso il green, la ricchezza delle classi più elevate e la povertà delle aree rurali, la grande competizione degli studi e contemporaneamente l’ansia e la paura del futuro, il sistema patriarcale che mette in una situazione di svantaggio le donne nel lavoro e non al pari nelle situazioni famigliari. Santelli racconta di “una Cina diventata potenza economica e tecnologica, ma che lungo il
percorso ha anche accumulato enormi tensioni” ed è per questo che parla di Cine e non di Cina perché presenta, all’interno del suo vasto territorio, tensioni e complessità culturali ed economiche. Un’enorme nazione che vive “in bilico tra evoluzione ed involuzione”, con il sogno di “ringiovanimento nazionale”, di benessere e di potenza e la realtà che mostra, invece, un preoccupante invecchiamento della popolazione. Attraverso i suoi aneddoti e la sua capacità di contestualizzare gli argomenti trattati, Santelli permette di capire, anche ad un lettore non esperto di Cina, le mille sfaccettature che caratterizzano questa nazione e le trasformazioni che quotidianamente vive per
cercare di accaparrarsi il primato di potenza mondiale. Il quadro che ne viene fuori è quello di “un gigante che rivendica con decisione il proprio
spazio nel mondo, ma che resta ancora fragile”. Di seguito il link con tutte le informazioni sul libro
Eleonora Catanzaro