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A cura di Giulia Zipoli
Con la collaborazione di Lorenzo Cirnigliaro e Lorenzo Giardinetti
Identikit e funzioni, interviste, appelli e denunce. Filo diretto con le istituzioni europee.

MA LA PRIORITÀ RIMANE LA SALUTE

Dal Recovery Fund al Green Deal, dalle tecnologie digitali alle emergenze sanitarie e alle misure per i migranti, tutte le strategie messe in campo dall’Europa

 

Inauguriamo il nostro filo diretto con le istituzioni guardando al futuro: quali priorità ci sono nell’agenda 2021 del Parlamento europeo?

L’Europa deve plasmare il proprio destino e i temi da seguire sono molti, dal clima all’agricoltura, dai servizi digitali all’intelligenza artificiale, ma la priorità assoluta rimane la salute.

Budget e “Recovery Fund”

Nel corso del 2020 il Parlamento europeo ha invitato gli Stati membri ad approvare un ambizioso bilancio da 1100 miliardi di euro per finanziare i progetti dell’Unione Europea dei prossimi sette anni. Il 2021 dovrebbe vederne la realizzazione.

Oltre al bilancio, il fondo dell’Unione Europea per la ripresa da 750 miliardi di euro, avvierà gli investimenti sulle persone, l’occupazione e le industrie.

Clima: “European Green Deal”

Il Parlamento vaglierà norme chiave per il Green Deal per proteggere la biodiversità, ridurre le emissioni dei veicoli e preparare l’industria a un futuro a zero emissioni di CO2.

Digital e IA (Servizi digitali e intelligenza artificiale)

L’Europa intende mettersi alla guida delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale uniformando quelle in uso nei Paesi dell’Unione. La legislazione, attualmente in fase di preparazione, definirà infatti la strategia digitale adottabile dai Paesi membri, stabilirà i parametri etici per l’Intelligenza Artificiale e prevede anche investimenti in ricerca e sviluppo.

Migrazione

La crisi delle migrazioni esplosa fra il 2015 e il 2016 ha evidenziato le carenze del sistema dell’Unione Europea per gestire asilo e flussi migratori. Il Parlamento esaminerà una serie di misure volte a garantire la sicurezza degli stranieri bisognosi di protezione.

European Union for Health (“EU4HEALTH”)

Ci sarà un’azione europea contro il Coronavirus? Il piano European Union for Health (http://www.europedirect.sp.it/?p=5515) è la risposta.

Le emergenze sanitarie impongono azioni di respiro comunitario e il Parlamento elaborerà il nuovo piano “EU4Health” (European Union for Health) per affrontare le minacce sanitarie future in modo uniforme e porre l’accento sulla prevenzione delle malattie, creando riserve di forniture mediche e di personale ed esperti sanitari.

Il piano fornirà inoltre finanziamenti ai Paesi dell’UE, alle organizzazioni sanitarie e alle ONG e si impegnerà a rendere disponibili, a prezzi accessibili, dispositivi medici e medicinali, promuovendo anche l’uso corretto degli antimicrobici.

Con 9,4 miliardi di euro di investimento, “EU4Health 2021-27” diventa il più grande programma di sempre per la salute in termini di risorse finanziarie.

La via d’uscita dall’attuale pandemia è la vaccinazione. Ecco perché l’Unione europea ha garantito fino a 2,3 miliardi di dosi di vaccino COVID-19 per gli europei e non solo.

È sempre opportuno ricordare che i vaccini contro il COVID-19, sviluppati e/o autorizzati nell’Unione europea, sono sottoposti alle valutazioni scientifiche più rigorose e sono sicuri ed efficaci.

In sintesi, il programma per la salute “European Union for Health” è quindi uno strumento di finanziamento volto a favorire la cooperazione tra gli Stati membri e a sviluppare in modo più armonico le attività dell’Unione europea in materia di salute.

 

Giulia Zipoli

 

 (Fonte: Parlamento europeo)