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A cura di Veronica Concilio Scott
Cibo tra cultura, consumo, salute e benessere: alimenti ed effetti benefici al ritmo di forchetta.

 


BEAUTY FOOD & CONSUMI

Tutto ciò che portiamo in tavola è responsabile del buon funzionamento del nostro organismo e la nostra bellezza dipende anche da una corretta alimentazione.  Il “beauty food” emerge con prepotenza in uno scenario di nuovi bisogni: scopriamo insieme cos’è e come sta modificando il mondo dei consumi

 

Sembra essere l'ultima tendenza nel mondo del largo consumo italiano: il successo di vendita dei prodotti di beauty e personal care aumenta se in etichetta sono evidenziati ingredienti naturali come ad esempio mandorla ed avena (alimenti che spopolano anche nel settore alimentare).

E’ una recente analisi della Nielsen a piazzare l’avena sul podio tra oltre undicimila prodotti destinati alla cura e all’igiene della persona. Prodotti che, solo per aver evidenziato la presenza in etichetta di tale ingrediente, hanno visto registrare crescite in vendita, con un giro d’affari maggiorato del 39,1%. Avena sullo scaffale dei cereali dunque, ma anche su quello dei bagnoschiuma, creme per il corpo e shampoo. Così, mentre il mondo alimentare e quello del personal care diventano sempre più vicini ed interscambiabili, le recenti etichette dei prodotti cosmetici indicano tra gli ingredienti la presenza di argan, karitè e acido ialuronico, in base alle mutate sensibilità ed ai nuovi bisogni dei consumatori, ma soprattutto in base alla percezione di quali cibi vengono considerati salutari ed in armonia con il ciclo della natura. Il “Beauty food” la fa da padrona insomma, insieme ad una vera e propria “Beautypedia” degli alimenti che contrastano l’invecchiamento e che ci aiutano a rimanere in salute. Vediamo insieme quali sono i cibi, ma anche le regole in grado di mantenerci belli ed in buona salute.

I beauty food sono quei cibi che hanno un effetto benefico sul nostro organismo: pensiamo alle mele, beauty food per eccellenza, ma anche all’avocado, limone, patate e miele, asparagi, broccoli e noci. Dunque frutta e verdura a volontà, cioè cibi contenenti vitamine antiossidanti ma anche vitamina C, in grado di proteggerci dai radicali liberi e di contrastare l’invecchiamento della pelle. Pensiamo agli agrumi ma anche alle carote ed ai pomodori, ricchi in carotene e licopene, importanti per la pelle e per la vista. Non dimentichiamo i cereali integrali, ricchi di fibre, ma anche la curcuma, lo zenzero, il tè verde, dalle grandi capacità antiossidanti ed antiinfiammatorie. I beauty food infatti permettono di contrastare l’azione dei radicali liberi attraverso la loro azione antiossidante e questo si traduce in meno rughe e in una pelle più elastica e più tonica. “Dimmi cosa mangi e ti dirò che pelle hai” verrebbe insomma da dire. Non dimentichiamo di bere tanta acqua, almeno due litri al giorno, di limitare il consumo di zuccheri e di grassi industriali e di concederci ogni tanto un po' di cioccolato fondente.  Anche i colori sono importanti nei beauty food, soprattutto tutto ciò che è arancione, come agrumi, zucche e carote, cachi, cibi ricchi di betacarotene, e gli alimenti di colore verde, come broccoli e spinaci. Anche il lievito di birra contiene sostanze antiossidanti ed antinvecchiamento. E se vi è venuto da pensare alla pizza, meglio se la farina usata è integrale. Avocado, frutta secca e pesci grassi sono invece ricchi di grassi “buoni”. Un altro antiossidante importante, la vitamina E, si trova   negli oli vegetali, nella frutta a guscio, nei cereali integrali, nelle uova ed in alcuni ortaggi come spinaci, broccoli e pomodori. Cibi ricchi di omega tre ed una buona base di dieta prevalentemente mediterranea la fanno poi da sfondo. Cibo necessario, buono, gratificante, consolatorio, ma anche dalle terapeutiche virtù, in grado di farci rimanere belli ed in forma. Il beauty food però, ci aiuta non solo ad essere più belli e più sani, ma, imparando a consumare cibo stagionale e a chilometri zero, ha anche il merito di dirigerci verso un’alimentazione più sostenibile e consapevole.

 

Veronica Concilio Scott